Federazione

Messa in rete di ricercatori, centri medici e strutture sanitarie per l’accesso integrato a dati condivisi

Federazione

Collaborazioni e sinergie

Alla base di una prospettiva di sviluppo e modernizzazione delle NGB – Next Generation Biobanks – si pone la sinergia, la collaborazione, la connessione e messa in rete di ricercatori, centri medici, laboratori e strutture sanitarie.

Se in passato gli investimenti nell’ambito delle biobanche sono stati concepiti principalmente sulla loro infrastruttura, investendo ad esempio su impianti di refrigerazione, strumenti di automazione e di gestione a supporto di una maggiore efficienza operativa nella raccolta, processamento, e stoccaggio dei materiali biologici, di recente l’attenzione si è spostata su interventi di aggregazione reticolare, finalizzati ad una maggiore efficienza a partire dall’azione coordinata di più biobanche tematiche, messe in rete tra loro attraverso nuovi strumenti di information tecnology che fanno leva su modelli di standardizzazione e interoperabilità.

Nell’epoca dei big data, diventa fondamentale per la biobanca di nuova generazione gestire grandi quantità di dati provenienti da fonti distribuite e mettere in connessione le informazioni relative ai campioni raccolti dalla biobanca con i dati clinici e molecolari del paziente.

Se il tradizionale software di gestione della biobanca è ottimizzato per gestire processi di raccolta di campioni e flussi di dati ripetitivi e standardizzati, la sfida di BioSpec è quella di consentire agli utenti di esplorare con facilità le varie fonti di dati e di conoscenza tra loro interconnesse per ricavarne nuove intuizioni scientifiche di valenza generale e informazioni puntuali che orientino la strategia terapeutica sul paziente.

Con questo scopo sono stati attivati strumenti software in grado sia di gestire localmente la biobanca ma con le caratteristiche di scalabilità necessarie per collegare le nuove fonti dati e sostenere l’intero ecosistema di collaborazioni esterne.

Piattaforma condivisa

Un portale web integrato, tenendo conto del consenso informato fornito dal paziente, permette agli utenti, segmentati in base al ruolo e alle autorizzazioni, di consultare dati condivisi e messi in relazione, seguendo rigidi criteri di sicurezza.

La piattaforma collaborativa web del progetto mette in condivisione una più ampia quantità di dati e casistica, profilata per scopi di ricerca scientifica e traslazionale, orientata per patologie poco diffuse, malattie rare, per allineamento semantico di schede informative, score di qualità del campione disponibile, ecc.

Tutti i centri clinici e di ricerca, nazionali e internazionali possono accedere al sistema integrato attraverso il portale, previo accredito di sicurezza, per selezionare campioni biologici con finalità di ricerca. L’estensione della soluzione alle biobanche interessate fa leva sulla disponibilità della soluzione in modalità “open source” e sui servizi integrativi e modulari resi disponibili in modalità “enterprise” e contribuisce a creare o consolidare interscambi e collaborazioni. Il focus delle biobanche di nuova generazione è infatti quello di costituire un nuovo hub di conoscenze, posto al centro di un ecosistema distribuito con scopi di ricerca clinica o per attivare interventi di medicina personalizzata.

I risultati previsti dal progetto BioSpec non riguardano solo la gestione del campione biologico, ma ne estendono lo scopo, abilitando studi di medicina di precisione su ampia scala, ciascuno con ricercatori, obiettivi scientifici, modelli di dati diversi da integrare in un approccio olistico e collaborativo.